Autoritratti dall’oscurità
2024
Amo la fotografia come mezzo espressivo perché racconta la realtà. La macchina fotografica riprende sempre qualcosa di reale. Questo non ferma però il fotografo dal dare vita a qualcosa di nuovo, immaginario e poetico che esca dall’ordina- rio. La fotografia permette di creare nuove realtà.
Questa serie di autoritratti sono stati scattati in un piccolo set casalingo come se fossero state fotocopie. La fotocamera in basso, un vetro, degli elementi appoggiati sopra e poi io. Volevo catturare delle immagini di me reali, come farebbe una fotocopiatrice con un documento, ma allo stesso tempo, che rappresentassero quello che non si può toccare. Sono foto scure e malinconiche, raffigurano questa parte di me.








